
Sul Sebino la morsa del caldo ha spinto molti a cercare refrigerio a bordo lago e anche ieri, pur giorno feriale, le spiagge e spiaggette sono state prese d'assalto. Dalle autorità sanitarie si rinnova il consueto appello alla prudenza, valido soprattutto per i soggetti fragili: evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, consumare molta acqua e mantenere una costante idratazione. Il primato del caldo in Lombardia, ieri spetta proprio al Lago d’Iseo e alla vicina Franciacorta. Un’afa pesante ha avvolto il più piccolo dei grandi laghi lombardi, registrando temperature da record e picchi di calore percepito ben oltre i livelli di guardia. Il record è stato toccato a Provaglio d’Iseo: nel comune franciacortino, ieri pomeriggio alle ore 16.00 il termometro ha raggiunto i 38,1 °C ma, con il tasso di umidità registrato a quell’ora, ovvero il 35%, la temperatura percepita ha toccato la quota d'allarme di 45 gradi. Solo in serata la situazione ha subìto una lieve flessione: alle 18.40 la colonnina di mercurio è scesa a 36,1 °C, a fronte tuttavia di un aumento dell'umidità, salita al 38%. Scenario analogo sulle sponde di tutto il Sebino e a Clusane d'Iseo la massima ha toccato i 35,2 °C alle 17.21, dopo una mattinata con umidità record (72% alle 7.30). Clima rovente anche a Sale Marasino, dove alle 18:31 si registravano ancora 36 gradi, ma la notte precedente vi è stato un picco di umidità del 76% rilevato alle 2.49.