
Finalmente qualcosa di concreto, dopo tanti anni di ciacole, verso la bonifica dell'ex Selca a Berzo Demo. L'assessore all'Ambiente di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha ricevuto l'atto che «rappresenta il primo passo formale al via libera definitivo alla rimozione dei rifiuti» entrando in una nuova fase per risoluzione di una delle storiche ferite ambientali in Valle Camonica. La Curatela fallimentare ha sottoscritto ufficialmente il contratto con la società Geiger, che si occuperà della gestione del cantiere, della rimozione dei rifiuti, del loro confezionamento e del loro invio all’estero. Questo passaggio certifica lo stanziamento immediato di 2.100.000 euro messi a disposizione dalla Curatela stessa per la rimozione del primo lotto pari a circa 3.000 tonnellate. Il contratto è stato firmato e la società ha presentato giovedì la notifica per la spedizione transfrontaliera. Mancano solo gli ultimi passaggi formali di verifica da parte di tutte le autorità coinvolte, compreso il land tedesco dell’Assia, per far partire i primi camion e dunque finalmente si è all'inizio della fine di una storia lunga e complessa con tante incertezze e rinvii. Ora, una volta ottenuto il via libera dalle autorità coinvolte nella spedizione internazionale, il cronoprogramma prevede una fase di lavori con l’allestimento del cantiere con scavi, confezionamento in big bags dei rifiuti, trasporto presso un deposito sotterraneo ubicato a Heringen, in Germania. La durata stimata dei lavori è di circa 3 mesi per la rimozione e il trasporto per una soluzione, ma anche per interventi futuri grazie a una copertura finanziaria ormai garantita dato che oltre ai 2,1 milioni già garantiti dalla curatela fallimentare vi sono 3,9 milioni di euro dal Fondo Comuni Confinanti, 1 milione dai canoni idroelettrici e 2 milioni da Regione Lombardia già stanziati a novembre 2025.