
Temù e la Sosvav sono protagoniste di un progetto europeo per il clima e la centrale di teleriscaldamento a biomassa dell’alta Valle Camonica è stata scelta come sito dimostrativo del progetto europeo Enhancement, finanziato con ben 6,9 milioni dal programma Horizon Europe e dedicato allo sviluppo di tecnologie avanzate per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica. Il piano, avviato già il 1°novembre, durerà 42 mesi e punta a rendere la produzione di energia da biomassa più efficiente e sostenibile, evitando che l’anidride carbonica prodotta venga rilasciata in atmosfera. Per raggiungere questo obiettivo, i ricercatori stanno utilizzando un nuovo solvente a base di amminoacidi, che sarà inizialmente testato in un impianto in Norvegia e poi verificato anche alla Sosvav per una iniziativa che coinvolge 13 partner internazionali tra università, centri di ricerca e realtà industriali, tra cui Ancelormittal, Politecnico di Milano, Università Lund in Svezia e Brunel di Londra. Al centro lo sviluppo delle tecnologie Beccs (Bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio), che combinano l’uso di biomassa rinnovabile con sistemi in grado di catturare l’anidride carbonica prodotta durante la combustione e di destinarla allo stoccaggio o al riutilizzo industriale. Una soluzione considerata strategica dall’Unione europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il sito di Temù è stato scelto come ambiente di sperimentazione: l’impianto di cogenerazione a biomassa, alimentato da cippato di provenienza locale, produce sia energia termica per la rete di teleriscaldamento sia energia elettrica immessa nella rete nazionale. Un contesto ritenuto ideale per testare l’efficacia delle nuove tecnologie di cattura del carbonio. Enhancement valuterà anche la possibilità di applicare le soluzioni Beccs ai settori industriali difficili da decarbonizzare, come il siderurgico: per questo l’acciaieria Arcelormittal è stata scelta come caso studio per analizzare la replicabilità della tecnologia su scala industriale. Alla riunione di presentazione e avvio del progetto, il 27 novembre a Bruxelles, hanno partecipato, da remoto, l’amministratore delegato di Sosvav Federico Faustinelli, il presidente Sergio Regola e Mauro Testini, amministratore e esperto del settore e i rappresentanti camuni hanno condiviso gli obiettivi scambiandosi diversi spunti per una collaborazione come valore fondamentale.