
Il sito Unesco 94 Arte rupestre della Valle Camonica ha vinto, grazie al progetto «Immersione rupestre», il premio Mario Bagnara per il turismo sostenibile 2025. Il riconoscimento è stato assegnato mercoledì a Roma, nel corso del World tourism event. Le incisioni camune si sono affermate nella categoria dedicata al migliore utilizzo sostenibile delle tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio mondiale, con un progetto che ha saputo coniugare innovazione tecnologica, accessibilità e coinvolgimento emotivo, trasformando l’esperienza di visita in un percorso più semplice, inclusivo ed emozionante. A ritirare il premio c’erano Sergio Bonomelli, appena riconfermato presidente del Gruppo istituzionale di coordinamento, insieme a Elisa Martinelli e Claudia Comella della cooperativa Voilà, che hanno ideato e sviluppato il progetto. Si tratta di un’esperienza, da compiere con speciali visori, che combina tecnologie immersive e inclusive con nuovi strumenti di promozione e la Comunità montana ha attivato un partenariato speciale pubblico- privato con Voilà, uno strumento di amministrazione condivisa che ha permesso di mettere le soluzioni tecnologiche sviluppate da Voilà al servizio del sito Unesco.