REPORT sul TURISMO in Valle Camonica...

19/11/2024

Visit V.I.B. opera nel turismo in Valle Camonica, sul lago d'Iseo e a Brescia, promuovendo e valorizzando i territori con servizi culturali, statistici e visite guidate e ha rilasciato il nuovo report sul turismo in Valle Camonica nel 2023, curato da Luca Giarelli. Nel 2023 la Valle Camonica conferma un notevole trend di crescita nel settore turistico, superando i risultati pre-pandemia del 2019 con una significativa ripresa del turismo internazionale e un consolidamento del turismo domestico. Il nuovo report evidenzia un incremento del 14% negli arrivi rispetto all'anno precedente, che raggiungono le 223.919 persone, e un aumento parallelo nelle presenze, con 787.843 notti trascorse in valle, segnando una crescita del 14,6%. La Valle Camonica ha attratto un pubblico principalmente italiano, con il 69% delle presenze proveniente dalle regioni italiane, tra cui domina la Lombardia, seguita da Emilia Romagna e Lazio. Nel 2023, il turismo estero ha rappresentato il 31% delle presenze totali, segnando un aumento del 31,1% rispetto al 2022, con visitatori dal Regno Unito, Repubblica Ceca e Polonia, che si sono concentrati soprattutto nei mesi invernali nelle aree sciistiche. A livello comprensoriale la permanenza media dei turisti si è attestata a 3,5 giorni con picchi di affluenza nei mesi di agosto e febbraio. L’alta stagione estiva (luglio e agosto) e quella invernale (dicembre, gennaio, febbraio e marzo) rappresentano insieme il 75% delle presenze, con il mese di agosto che conta 133.654 pernottamenti, mentre novembre si distingue come il mese con minore affluenza. La Valle Camonica ha continuato a rafforzare la propria capacità di accoglienza, registrando un aumento del 12,7% delle strutture ricettive, con un totale di 852 attività, di cui 112 alberghiere e 740 extra-alberghiere. In aumento anche il numero complessivo di posti letto, che raggiunge quota 15.081, con una crescita del 2,4% rispetto al 2022. Si osserva la preferenza dell'utenza nella scelta delle strutture alberghiere per il 73,4% dei pernottamenti. La suddivisione della Valle Camonica in otto distinte aree turistiche consente di analizzare le dinamiche dei flussi turistici locali. L’area di "Ponte di Legno e Alta Valle Camonica" si conferma il principale polo turistico, raccogliendo il 57,8% delle presenze totali, con una permanenza media di 3,8 giorni. Segue l’area di "Darfo Boario Terme e Bassa Valle Camonica" con il 16,5% delle presenze, l’area di "Edolo, Orobie Bresciane e Adamello" con il 13,3% e quella di Borno e Altopiano del Sole con il 6,3%. Queste quattro aree rappresentano da sole il 93,9% delle presenze turistiche registrate in Valle Camonica. Tutte le otto aree turistiche, ad eccezione di "Breno, Cividate Camuno e dintorni", hanno registrato un incremento delle presenze. L'osservazione dell'andamento mensile mostra una marcata differenza tra i distretti: alcuni dotati di stagione estiva e invernale, altri solo estiva, altri ancora senza eccessive variazioni dei flussi mensili. La componente internazionale è più marcata in aree come "Bienno e Valgrigna", dove rappresenta il 51,4% delle presenze, e "Ponte di Legno e Alta Valle Camonica", trainata dai turisti britannici e dell’Europa centrale. Al contrario, in "Borno e Altopiano del Sole", il turismo è prevalentemente domestico (94,9%).