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Corteno Golgi: DA VEDERE



La Parrocchiale di Corteno è dedicata a Santa Maria Assunta. Fu edificata nel 1700 in un’unica navata. Bel sei sono gli altari posti tre per lato. Sul grande portale, attribuito a Carlo Rusca di Milano, è impressa la data del 1778. All’interno del tempio di rilevante una statua in legno della Madonna in trono con Bambino, opera del Lamberti e la statua di San Martino vescovo che era prima esposta nella precedente parrocchiale. Il pulpito e le soase sono il legno intagliato. I numerosi affreschi sono databili nel 1764 e sono attribuiti a Domenico Giacomelli. Sono altresì presenti alcune tele di scuola veneta una delle quali è di Andrea Celesti.
La Chiesetta di San Martino Franco, è posta alla sommità di un’altura che domina Corteno e la sua stretta valle. Qui anticamente doveva sorgere un edificio di culto pagano e sui ruderi di questo fu costruito il piccolo tempio cristiano. La posizione dominante fa spaziare lo sguardo su un vasto raggio di territorio e per questo motivo era particolarmente adatto alla sorveglianza del transito sulla strada per l’Aprica e la Valtellina. Per questo nei dintorni dell’attuale chiesa sono ancora visibili i resti di grosse e possenti mura, forse appartenenti ad un antichissimo castelliere e poi alla rocca a cui si fa accenno negli statuti di Brescia del 1200. L’originaria pieve, sorta forse prima dell’anno mille, fu dedicata a San Martino, patrono dei monaci francesi di Tours. Il portale d’ingresso è stranamente spostato rispetto al centro della facciata e sopra vi è un occhio di bue di antichissima fattura. All’esterno del presbiterio di forma quadrata sono visibili dei tratti di decorazione ad archetti. Questo presbiterio fu rifatto in gran parte nel 1600. All’interno della chiesa sono presenti degli affreschi databili 1400 e altri posteriori, del 1600.
La Parrocchiale di Santicolo è dedicata a San Giacomo, fu edificata negli ultimi anni del 1600 ed è stata affrescata nel 1886 dal pittore camuno Guadagnini. Al suo interno sono presenti dei dipinti del 1500 e del 1600.
La Chiesa dedicata a Sant’Antonio abate è in stile barocco e sorge in località Fucine di san Antonio: al suo interno alcuni affreschi della fine 1700. Altri affreschi della stessa epoca sono anche sulla facciata. Di scuola veneto-tizianesca (retaggio culturale della dominazione della Serenissima) è la pala dell’altar maggiore databile nel 1500.
La Chiesa di Galleno è dedicata a San Bartolomeo. La sua struttura è di classico stile barocco. Questo edificio religioso fu ampliato, in diversi tempi, con alcune aggiunte successive. All’interno del tempio merita attenzione un dipinto che ricorda l’apparizione della Madonna, ad una ragazza muta, in una casa privata al Gandos, per annunciare la fine della pese del 1630.
Nella Chiesa di San Rocco a Ronco, sicuramente degni di essere visti sono dei dipinti su tela di un certo pregio artistico. L’interno del tempio è decorato da affreschi che furono restaurati e in gran parte rifatti nel 1955.
La Chiesa di Doverio è dedicata ai Santi Fabiano e Sebastiano. La sua struttura settecentesca è confermata dalla data 1775 che compare sul portale di granito. Sullo stesso luogo doveva sorgere precedentemente una piccola cappella poiché il campanile è di un’epoca nettamente anteriore. Al Corbellini sono attribuiti gli affreschi della volta, mentre è di scuola bresciana del 1600 la pala dei Santi Sebastiano e Fabiano e la Madonna col Bambino. Da ammirare il tabernacolo in legno ed il paliotto in cuoio dell’altare di sinistra.
La Chiesa di San Bernardinoa Megno e quella di San Giovanni a Lombro risalgono al 1600 e sono state entrambe rimaneggiate nel 1700. San Giovanni è particolarmente ricca di affreschi attribuiti al Corbellini. Passo dell'Aprica: il complesso turistico Aprica-Corteno Golgi accessibile dai versanti camuno e valtellinese dispone di due funivie, quattro seggiovie, 20 sciovie, 50 Km. di piste, due anelli di fondo, palestra e palazzetto dello sport con piscina. A seconda della stagione sono praticabili dei campi da tennis e di calcio, maneggi, un percorso vita, piste di pattinaggio, cinema e campeggi organizzati come il: Camping Aprica - via Nazionale, 507 a Corteno Golgi - Tel. e Fax 0342/710001 (Antonio Stefanini). Un discorso particolare e significativo meritano i numerosi e bellissimi parchi naturali che possono essere il miglior contorno ad un soggiorno breve o a periodi di ferie montane più lunghi: Valle di S. Antonio, val Belvisio e Orobie, la riserva Pian di Gembro, Trivigno e Mortirolo. In questi siti sono programmabili centinaia di Km. di percorsi segnati, particolarmente indicati per escursioni a piedi, in mountain bike e per sci alpinismo. Alcune strade, intorno al Mortirolo e al passo dell'Aprica sono perfettamente asfaltate e, durante il periodo estivo, sono indicate anche per indimenticabili percorsi in moto o in auto. Sono presenti, su questi tracciati, locali tipici per una sosta ristoratrice. Di solito non è necessaria la prenotazione.