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Costume I componenti del Gruppo "I Gàlber" indossano il tipico costume monnese (che poco si discosta da quello dell’intera Valle Camonica). Il vestimento si distingue in femminile, maschile, da festa, da lavoro estivo e da lavoro invernale. Gli uomini indossano le "braghe dela pata e del meddelà", sorrette dalla fascia rossa o verde di "redì" ; la camicia di tela casalina bianca i il "crusèt" adorno di catenella e orologio da taschino ; portano il cappello a larghe tese con piuma e sopra le calze rosse calzano "i gàber". Le donne indossano la gonna tipica ("traèrsa") coperta sul davanti dal caratteristico grembiule sovente nero e ricamato, portano la camicia di tela casalina ed il corpetto ; sulle spalle mettono il fazzoletto a fiori rossi su fondo nero e si coprono i capelli col fazzoletto da testa ; le calze sono rosse con la "scarpèta" bianca e calzano gli zoccoli. Caratteristica è la variante del costume maschile chiamato "ala spagnola", che evidenzia chiari influssi tirolesi. Attività di piazza o di strada Il gruppo porta da anni nei teatri, nelle piazze, nei centri anziani e nelle strade il suo spettacolo che propone la vita serale nelle stalle dell’Alta Vallecamonica, denominata in dialetto camuno "stamadèçç, stramadès, ìla o stramàs". L’esibizione effettuata a canovaccio, rispettando fedelmente la tradizione, si compone di balli del carnevale, canti, suonate, serenate, leggende, preghiere, poesie e scene di vita contadina. Il pubblico è invitato dal gruppo a partecipare allo spettacolo e gradualmente ne diviene il protagonista a sua insaputa.
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