
La Coldiretti di Brescia ha espresso la sua preoccupazione per la condizione idrica del Sebino, che attraverso l'asta sublacuale del fiume Oglio va ad irrigare nella stagione calda più di 170.000 ettari di terreni coltivati. Il lago d’Iseo presenta livelli troppo bassi e questo rischia di compromettere le attività agricole del territorio. Nei giorni scorsi la crisi idrica è stata affrontata anche nel corso del Tavolo Siccità di Regione Lombardia, organo permanente coordinato dall'assessore Massimo Sertori, che riunisce enti locali, Arpa, Consorzi di bonifica e gestori idroelettrici per gestire le risorse, pianificare l'irrigazione agricola e mitigare i deficit idrici. La Ragione ha annunciato un nuovo bando entro giugno con una dotazione iniziale di 3,5 milioni di euro, per finanziare progetti esemplari per impianti da fonti rinnovabili in autoconsumo, anche per alimentare sistemi di sollevamento e pompaggio dei Consorzi di bonifica.