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MONTECAMPIONE: progetto di rilancio del comprensorio sciistico...
Per Montecampione forse ha avuto inizio l’auspicato rilancio turistico
dopo che a Brescia in Broletto, sede della Provincia durante un
articolato Consiglio provinciale con 14 punti all’ordine del giorno ha
visto la Valle Camonica protagonista: il presidente Emanuele
Moraschini ha introdotto la seduta leggendo la lettera d’intenti per il
sostegno alla candidatura dell’area a Capitale Italiana della Cultura
2029. Poi un altro dossier camuno che ha portato all’approvazione
della convenzione tra la Provincia di Brescia e il Comune di Artogne
per il progetto di rilancio del comprensorio sciistico di Montecampione.
Un passaggio di enorme rilevanza per il piccolo comune della media
Valle che ha dovuto chiedere sostegno ad un ente competente per lo
svolgimento delle fasi progettuali. Presente in aula la sindaca di
Artogne, Barbara Bonicelli che ha ricordato come si sia trattato di una
questione fondamentale perché si tratta del recupero di tre impianti di
risalita giunti a fine corsa, ma una realtà come il solo Comune non ha
competenza né personale per un progetto da oltre 20 milioni di euro.
La convenzione o, più precisamente una delega di funzioni alla
Provincia, dovrebbe coprire tutte le fasi fino al collaudo dei lavori.
Accordo bipartisan e voto di tutti ma con tre astensioni giustificate al
consigliere Andrea Curcio che ha voluto rimarcare come non è il
progetto giusto per rilanciare il territorio perché ora non nevica più e
il comprensorio è in grado di gestire un numero limitato di sciatori
solo a quote particolarmente elevate, spesso con neve artificiale e
dunque non è più sostenibile. |
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