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MONTECAMPIONE: atto di cessione dell’intero ramo d’azienda: si guarda al rilancio
Un nuovo passo per il rilancio della stazione sciistica di
Montecampione: ieri mattina, nello studio del notaio Giovanni Posio a
Brescia, si è perfezionato l’atto di cessione dell’intero ramo d’azienda
della società Montecampione Ski Area srl alla nuova società Plan 1800
srl, guidata dal presidente Devis Biena che ha saldato l’intero importo
di aggiudicazione dei beni e cioè gli impianti, la biglietteria alla
Splaza, gli automezzi, i battipista, le attrezzature, il marchio
«Montecampione since 1970», oltre che le licenze e i provvedimenti
autorizzativi per l’esercizio dell’attività aziendale (esclusi debiti e
crediti): tutto per 1.200.000 euro. In realtà, la Plan 1800 aveva già in
godimento il ramo d’azienda dallo scorso mese di marzo, in base a un
contratto d’affitto e l’atto di presentazione dell’offerta di acquisto
risale all’estate scorsa ed è stato propedeutico per il Patto territoriale
per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio
sciistico di Montecampione-bassa Valle Camonica, siglato nell’estate
2022 tra gli enti locali (Comuni e Comunità Montana) e la Regione.
L’atto di ieri è un passaggio per procedere poi con l’individuazione e la
creazione del soggetto a capitale pubblico-privato, con capofila il
Comune di Artogne, che dovrà dare attuazione al Pat e alla futura
gestione dell’intero comprensorio con la partecipazione del Consorzio
Montecampione, tra le realtà in prima fila per il rilancio della stazione
della bassa Valle Camonica. |
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