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FERRAGOSTO: pienone ovunque in montagna e laghi: traffico intenso e... rientro lento
La giornata di festa di ieri, come ampiamente preventivato, ha visto
una folla spesso strabordante sulle nostre montagne ma anche in riva
ai nostri laghi. Escursioni ai rifugi, pic-nic nei prati, passeggiate su
sentieri nelle località turistiche. Fin dal mattino ancora grande traffico
verso le località di villeggiatura con inevitabili code di turisti di un
giorno che si sono aggiunti ai già tantissimi villeggianti già presenti da
giorni in tutte le località turistiche. Erano anni che non si registravano
numeri simili e ovunque grandi affollamenti con ogni possibile area
occupata da auto che in molti, troppi casi erano parcheggiate in modi
assurdi e anche pericolosi perché impedivano eventuali passaggio di
mezzi di soccorso. Borno, Ponte di Legno e Montecampione in Valle
Camonica hanno registrato il pienone come in Val Seriana come al
parco degli Alpini a Castione della Presolana, preso d’assalto sia per la
festa degli alpini, ma anche per i tantissimi turisti che hanno optato
per l’alta Valle Seriana dove, sin dal mattino le auto erano in coda per
salire verso Castione con presenze da record al Monte Pora. Lunghe
file di auto parcheggiate ovunque e le immancabili grigliate e
passeggiate con escursioni in montagna. Una moda che sta
diventando molto diffusa, specie tra i giovani che magari non hanno
trovato posto in alberghi o rifugi: montare una tenda, in qualche
prato, anche senza chiedere permesso, la sera prima per essere già
pronti all’alba per affrontare una giornata che poi, già dal tardo
pomeriggio ha visto lunghissime code di veicoli in discesa verso le
città con le solite lunghe attese per percorrere pochi chilometri nei
soliti punti di rallentamenti forzosi come a Edolo, Clusone, Endine…
Fortunatamente, anche per le basse velocità non si sono registrati
incidenti di rilievo ma solo alcuni micro tamponamenti senza feriti tra
quelli che però si sono trovati a sera a fare i conti con un contro esodo
ben prevedibile |
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