ARTOGNE: approvata nuova TARI anche per Montecamione: polemiche
Come era facilmente prevedibile, fallita ogni mediazione, il Comune di Artogne si prende la Tari di Montecampione: il nuovo piano di gestione della tariffa di raccolta e smaltimento dei rifiuti è stata approvata e, dopo quarant’anni, i residenti o chi ha immobili nella località turistica dovranno pagare le tasse al Comune di Artogne. Un provvedimento con conseguenze a catena che mette in moto quel paventato meccanismo che, salvo modifiche dello statuto, porterà allo scioglimento del Consorzio di Montecampione che dal 1978 ha gestito tutti i servizi del comprensorio. Ieri sera, in un’aula gremita la Giunta della sindaca Bonicelli ha approvato quanto già annunciato specificando che sono stati individuati due ambiti territoriali, uno di Artogne e l’altro di Montecampione, con piani di costi diversi: e le nuove tariffe entreranno in vigore dal 2018. Il piano finanziario della Tari si attesterà a 607.162 euro, di cui 463.566 euro che graveranno su Artogne e 144.046 euro da spalmare su 2.500 famiglie e sugli operatori commerciali di Montecampione. Se per i residenti di Artogne sono in arrivo rincari che variano dal 10 al 25%, per i montecampionesi l’esborso sarà simile a quello degli anni scorsi. Le famiglie, anziché pagare il Consorzio che poi li riversava a Valle Camonica Servizi, pagheranno direttamente alla multiutility. Perplessità sono state dichiarate dalle minoranze in consiglio comunale ricordando che fino ad oggi tutti i servizi sono stati garantiti dal Consorzio il cui statuto prevede che se viene meno anche uno solo di questi compiti, scatta lo scioglimento e dunque il Comune di Artogne dovrà ora occuparsi anche del servizio acquedotto, dello spazzamento strade, dello sgombero della neve, della manutenzione del verde e di molti altri compiti e il rischio è che non si riesca a garantire tutto. Nessuna replica da parte delle maggioranza che ha votato compatta. Ora vi è attesa per domani alle ore 16.00 quando è stata indetta una nuova riunione del consorzio.