PISOGNE: i KAG occupano la ex OLS
Dopo la manifestazione a Pisogne di sabato, con circa 500 intervenuti al corteo per chiedere spazi di aggregazione e socialità, quelli del Kag di Pisogne,come avevano annunciato, hanno occupato una nuova area, quella della ex Ols, una ex acciaieria a cavallo fra i confini di Costa Volpino e Pisogne e abbandonata ormai da 15 anni. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe trattarsi di una occupazione temporanea, limitata a ospitare i concerti di ieri pomeriggio, ma soprattutto provocatoria, per riportare l’ex acciaieria al centro del dibattito pubblico dell’alto Sebino. Da quanto che circola su Facebook la nuova occupazione potrebbe il tempo per cercare un’altra sede. Intanto i giovani hanno ripulito una porzione di capannone e hanno insediato al suo interno un punto ristoro. L’obiettivo sarebbe però quello di aprire il confronto sulla tematica ambientale, che si aggiunge a quella politica e a quella legata alla gestione dell’ordine pubblico. La ex Ols, con l’ingresso che dà su Costa Volpino ma che si estende principalmente su Pisogne, occupa una superficie complessiva di 135 mila m², la cui proprietà è di un gruppo di tre società ora in fallimento. Quelle che erano le Officine Laminatoi Sebino sono state riconosciute anche dalla Regione Lombardia come una bomba ecologica perché nel sottosuolo in passato sono state stoccate ingenti quantità di scorie di lavorazione dell’acciaio mai smaltite e che devono essere bonificate. Si parla di un intervento complessivo di pulizia di oltre 10 milioni di euro.