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BRENO: eletti vertici C.M: presidente Corrado Tomasi
Ieri sera i 40 sui 41 sindaci o loro delegati presenti (uno era assente) nella sala delle Assemblee del BIM di Breno hanno discusso e poi votato i nuovi vertici della Nuova Comunità montana. 37 voti per Corrado Tomasi e la sua squadra, tre no e un assente. Dunque dopo una, a volte tediosa e ripetitiva discussione, con alcuni spunti di polemica e di letture politiche differenziate ma anche coincidenti, ieri sera è stato eletto il nuovo presidente e il direttivo della Comunità camuna. Chi si aspettava qualche sorpresa, come previsto non ha avuto ragione: tutto si è svolto come da copione, senza sorprese rispetto a quanto annunciato nei giorni scorsi. Il garante dei nuovi accordi e capogruppo dei 21, presidente uscente, Alessando Bonomelli, ha tenuto un lungo e anche puntiglioso discorso, forse addirittura più programmatico di quello che lo stesso Tomasi, e ha fatto la cronistoria della sua lunga amministrazione e di quanto è stato fatto in questi mesi per raggiungere un accordo più ampio possibile tra i sindaci dei 41 comuni della Valle Camonica. Non sono certo mancati gli appelli per avere lunanimità dei delegati, ai tre sindaci della Lega che, tenutisi fuori, sono gli unici ora allopposizione e che hanno anche rifiutato la carica di vice presidente dellAssemblea (una carica del tutto formale) che sarebbe spettata allopposizione. Dopo la sua relazione programmatica e la presentazione dei nomi degli Assessori effettivi e di quelli supplenti, Corrado Tomasi è, da ieri sera dalle ore 21.15, stato eletto nuovo presidente e con lui, come previsto dal nuovo ordinamento dellente, sono automaticamente stati nominati gli assessori Francesco Manella, Bernardo Mascherpa e Simona Ferrarini per il centrosinistra, Elena Broggi e Fabio Fanetti per il centrodestra e Antonella Rivadossi dellUdc. Prima dellelezione del Tomasi e della sua compagine era stato ri-eletto Simone Maggiori a presidente dellassemblea. I numeri parlano chiaro (anche in lettura dellelezione del CdA del BIM di sabato sera): la maggioranza dunque gode dellappoggio di ben 38 delegati su 41. Ad appoggiare Tomasi, con il suo documento programmatico per il nuovo governo, cè tutto il gruppo dei 21 primi cittadini del centrosinistra (capogruppo lex presidente Sandro Bonomelli), ci sono i 14 sindaci del centrodestra (capogruppo Corrado Scolari) e ci sono i tre dellUdc. Subito dopo la conta e la nomina ufficiale, presidente e assessori si sono seduti sul loro scanni, subito circondati dagli altri delegati che si sono complimentati e Maggiori ha avuto qualche difficoltà a fare approvare i due ultimi punti allordine del giorno che riguardavano il bilancio. Tutto chiuso in pochi minuti per lasciare spazio alle interviste e ai commenti. |
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