COSTA VOLPINO: grave la situazione dopo frana al Grillo
La situazione a Costa Volpino, per la casa investita sabato mattina (13 dicembre) da una frana che ha sfondato due appartamenti, è più grave di non quanto si era pensato in un primo momento e forse si profila una inagibilità permanente per tutto l’edificio. Il crollo dell'altro giorno, che si aggiunge all'episodio risalente all'aprile del 2005, dimostra che il rischio per chi abita nella palazzina a tre piani è troppo alto. Nei prossimi giorni l'amministrazione comunale e le sei persone che vivono nei cinque appartamenti valuteranno le possibili soluzioni. Poi, nel corso dell’altra notte, vi è stata un’altra caduta di materiale. Dalla parete rocciosa che sovrasta la casa si sono staccati altri massi e altro terriccio che è finito all'interno di un vallo preparato già sabato mattina lungo via Macallè: in questo modo il materiale si è fermato e non rischia di finire lungo via Nazionale. Ieri mattina l'amministrazione comunale ha compiuto un nuovo sopralluogo: ora però l'amministrazione comunale deve trovare una soluzione definitiva: le reti paramassi installate tre anni fa non sono bastate a controllare la frana di sabato. Per questo il sindaco, Laura Cavalieri, ha voluto ricordate che la stessa amministrazione procederà lungo due direttrici. La prima è quella tecnica: nei prossimi giorni verrà raccolta tutta la documentazione disponibile e poi vi saranno le prime valutazioni, dopo aver terminato la bonifica urgente di queste ore. La seconda invece è la collaborazione con i residenti della casa con cui si dovrà stabilire se è il caso di tornare o no nelle loro abitazioni o trovare una soluzione alternativa. Per la viabilità rimane completamente chiusa al traffico via Maccallè, la strada comunale che scende da Lovere in direzione di Costa Volpino: si tratta di una strada secondaria e la sua chiusura non provoca particolari disagi. Più pesante invece la situazione legata alla parziale chiusura di via Nazionale, la vecchia statale 42 dato che per circa cento metri, dal distributore di benzina fino al confine con Lovere, il traffico è regolato a senso unico alternato con due semafori, con la logica formazione di lunghe code nei due sensi di marcia.